NEW? OLD? ORIGINAL?
ASK US!

Our products, among which some we produce since the 70's, are often sold used. Unfortunately occur that new pieces, or recently bought pieces, are sold as 'original old pieces', making reference to the project year and not to the production period, or to limited editions that never we have done. So, if you want to buy one of our products that is not surely new or it is not accompanied by the ID-card with Poltronova trademark and a serial number that identifies the product and when it was made, we ask you to call us. We'll be happy to help you to buy an original product.
 
 


 

Ultrafragola, lo specchio al neon.



Ultrafragola Channels, dedica questo servizio allo storico specchio disegnato da Ettore Sottsass nel 1970 per Poltronova 

 Ultrafragola su ....Ultrafragola Channels!





*The wreckage of the unsustainable is the 21st century's frontier.

Industries and processes "too big to  fail" are our heritage.

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The 20th century will be revalued and re-purposed.

In the serious matter of living well in the wreckage  of older civilizations, Italians are superbly skilled.
This is why the  Re-Value  workshop excites me. 

 --Bruce Sterling*


...Una poltrona (...) che ha una vita propria, indipendente, sensibile; che risponde alle sollecitazioni del corpo che vi si adagia avvolgendo, carezzando, (...) stimolando ai pensieri, ai ricordi, ai desideri erotici.

M. Sainotto, Le molle dell'autoerotismo, 1971

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 poltrona JOE - de pas. d'urbino, lomazzi - 1971

 Sottsass su poltronova 1966

passiflora Superstudio 1966


poltrona JOE la Manona raiuno tutti pazzi per amore

tutti pazzi per la Manona
protagonista su RAIuno JOE, una delle icone del design italiano, disegnata da De Pas, D'Urbino e Lomazzi per poltronova nel 1971.

POLTRONOVA AND NIGEL COATES
AT LONDON DESIGN FESTIVAL 2011
A FAMILY AFFAIR – THE POLTRONOVA CONNECTION
17-25 September 2011
Nigel Coates Studio: 25 Thurloe Street, London SW7 2LQ
http://www.nigelcoates.com

La Triennale sogna con noi!
in occasione del 50° anniversario del Salone del Mobile di Milano
5 "masterpieces" di poltronova esposti al Design Museum
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http://www.triennaledesignmuseum.it/
22A22
DESIGN GALLERY - SHARED PLATFORM 
via della mattonaia 22a/22 - firenze 
VISIT US
 
Katia Giuliani 
Maison Clodo

il problema di essere povero è che ti prende tutto il tempo.
 -Willem De Kooning*
 
19 ottobre - Al festival della creatività di Firenze, un progetto promosso e realizzato dal  centro studi poltronova 
  
... Con il suo lavoro più recente, Katia Giuliani ridona al nomadismo il suo antico lato romantico e forse giungerà a togliergli la spessa aura di condizione regredita...
Valeria Farill
17 Ottobre 2009
ciao, Nanda...

nel 1965 Fernanda Pivano raccontava di Poltronova
, ci piace ricordare così la grande giornalista scrittrice recentemente scomparsa

... In casa nostra, nel cosiddetto soggiorno, abbiamo sempre avuto una tavola di formica bianca. Prima era rettangolare, ora è rotonda; la formica toglie qualsiasi eleganza tradizionale alla stanza e fa parte della nostra iconografia di oggetti che danno sui nervi agli amici. ....
Fernanda Pivano
24 Ottobre 1965

 L'ANIMA DI POLTRONOVA

La Poltronova negli anni 60, in una regione come la Toscana che di Design non produceva niente, aveva in scuderia tutti i migliori: non solo Ettore Sottsass che ne era art director, ma Gae Aulenti, Paolo Portoghesi, Giovanni Michelucci, Angelo Mangiarotti, Gli Archizoom, il Superstudio, De Pas-D’Urbino-Lomazzi; quindi non solo i maestri, ma anche i protagonisti del Nuovo Design che allora si chiamavano radicali…..Rispetto a Dino Gavina o alla aristocrazia Danese, che all’inizio degli anni 60 crearono la prima nicchia di marchi ad altissima qualità, Sergio Cammilli adottò subito un metodo diverso, sperimentale, mettendo insieme l’anima policentrica del design italiano, le sue contraddizioni, le sue tendenze opposte; nella certezza, che oggi si rivela esatta, che proprio in questa complessità si trovava il motivo dell’unità e della vitalità di questo straordinario fenomeno. Il Cammilli mise subito insieme, nello stesso catalogo, gli oggetti anarchici degli Archizoom e la prima parete attrezzata italiana ( il Cub8 ) di Angelo Mangiarotti, le prove Post- Modern di Paolo Portoghesi con gli archetipi irridenti di Ettore Sottsass. Come dire: tutto e il contrario di tutto, prevedendo quel frazionamento dei mercati e del gusto, che dieci anni dopo verrà chiamato post- industriale.
Andrea Branzi